Il progetto CLOSE (Cell sorter for Life, palaeOecology and Sapienza rEsearch), coordinato dalla Prof.ssa A. Masi insieme al prof. C.G. Rizzello del Dipartimento di Biologia Ambientale e alla prof.ssa G. Simonetti del Dipartimento di Sanità Pubblica e Malattie Infettive è risultato vincitore del Bando Grandi Attrezzature Scientifiche 2025 di Sapienza Università di Roma. Il finanziamento consentirà l'acquisizione di una piattaforma avanzata di citometria a flusso e cell sorting in grado di separare e analizzare con elevata precisione cellule e particelle provenienti da matrici biologiche e ambientali estremamente complesse. Il progetto darà vita alla prima infrastruttura italiana concepita specificamente per integrare applicazioni di citometria nei settori della paleoecologia, microbiologia, micologia, ecologia, biologia vegetale e scienze ambientali, creando un ponte tra lo studio degli ecosistemi del passato e le sfide ambientali del presente.
L'infrastruttura CLOSE consentirà di sviluppare nuove linee di ricerca dedicate, tra le altre, alla datazione diretta del polline fossile, all'analisi del DNA antico, allo studio delle comunità microbiche e fungine, al monitoraggio delle micro- e nanoplastiche, alla biodiversità del suolo e alle risposte cellulari delle piante agli stress ambientali. Grazie a questa tecnologia sarà possibile affrontare problemi scientifici complessi con un livello di precisione finora non disponibile nel panorama nazionale. Il progetto coinvolge ricercatrici e ricercatori appartenenti a cinque Dipartimenti e tre Facoltà della Sapienza, e sarà aperto alla comunità scientifica attraverso la Sapienza Research Infrastructure (SRI), favorendo collaborazioni interdisciplinari, nazionali e internazionali e offrendo servizi di analisi anche a utenti esterni. L'acquisizione della nuova strumentazione rappresenta un importante investimento strategico per il Dipartimento di Biologia Ambientale e per l'intero Ateneo, rafforzando il ruolo della Sapienza come punto di riferimento nella ricerca sulle interazioni tra ambiente, biodiversità e salute, in linea con gli obiettivi di sostenibilità e innovazione promossi dall'Università.

